Ovvero i 10 comandamenti per diventare buoni giocatori. Possiamo
suddividere tutti gli attributi per diventare un buon beacher in 3 gruppi: qualità
fisiche, tecniche e morali.
Le qualità fisiche e tecniche si possono migliorare esclusivamente con
l'allenamento specifico. Mi soffermo invece su quello che deve essere l'atteggiamento in
campo di un buon giocatore, cioè le qualità morali, allenabili solo con una grandissima
forza di volontà e voglia costante di migliorare.
1) Il mio compagno è il più
forte giocatore al mondo e io ho la massima fiducia in lui.
2) Devo conoscere molto bene il
mio compagno (non in senso biblico), di modo che possa sempre dargli stimoli
positivi anche nei momenti più delicati.
3) Devo rimanere sempre lucido
anche quando ci sono 40 gradi, la sabbia scotta e gli avversari servono sempre nella mia
zona di competenza (punto importantissimo ma difficilissimo da rispettare).
4) Devo preservare le energie
esclusivamente per giocare, senza sprecarle in nessun'altra direzione (arbitro, pubblico,
avversario che ti vuole innervosire).
5) Devo pensare che la palla che
sto giocando è la più importante della partita.
6) Devo sopportare l'errore mio e
del mio compagno (altro punto difficilissimo da rispettare).
7) Devo cercare di sfruttare i
time out (nel beach volley ce ne sono quattro) nella maniera migliore.
8) Non devo mai avere l'alibi che
tira vento, che ho il sole negli occhi o che la sabbia scotta.
9) Devo cercare di guardare il
meno possibile il tabellone, perché questo mi porta sempre a fare calcoli che possono
deconcentrarmi.
10) Devo allontanarmi dai campi di
gioco quando non sto giocando ed evitare di guardare le altre partite, che fanno perdere
energie nervose (a meno che non sia la partita dei miei prossimi avversari).